giovedì 30 ottobre 2008
Federalismo fiscale
Al seguente link il DDL presentato dal Ministro Calderoli sul Federalismo fiscale: http://www.federalismi.it/applMostraDoc.cfm?hpsez=Primo_Piano&content=ddl+AS+1117+%20AS+1117+-+ddl+sul+federalismo+presentato+dal+Governo+(testo+ufficiale)&content_auth=&Artid=11112
mercoledì 29 ottobre 2008
per esserci e partecipare
Da oggi il BLOG rimane lo strumento che si rivolge a tutti gli interessati all’attività del circolo 2 Santa Croce – Ciompi Firenze.
Se nessun volontario si fà avanti non sarà più possibile intrattenere la corrispondenza e l’informazione alla mailing list.
“Ci sembrava che l’idea di creare un blog, cioè uno spazio di discussione e di ascolto aperto alla cittadinanza interessata, fosse nello spirito di chi ha voluto questo strumento per il circolo”…
In questi mesi constatiamo che se da un lato non si è sviluppata ulteriormente la struttura del sito, con sezioni di approfondimento, nessuno degli aderenti, militanti, simpatizzanti del nostro Circolo né fiorentini interessati agli eventi politici hanno approfittato dello spazio dedicato al dibattito e all’ascolto!.
…citando dalla lettera del Segretario Coordinamento Cittadino Giacomo Billi “è un momento importante di ripartenza dell’attività del PD siamo entrati in un periodo cruciale, in cui il nostro partito deve lavorare con grande impegno per dare un nuovo importante contributo alla costruzione del futuro della nostra città”
Da qui ripartiamo e ci auguriamo che questo strumento di comunicazione online possa permettere di fare transitare nella rete una parte significativa della discussione che ha a che fare con le proposte, le idee ed il dibattito attorno al Partito Democratico – alla nostra città – ai prossimi appuntamenti importanti della politica e della democrazia, e per questo sarà ancora aggiornato quotidianamente, nell’intento di dare un’informazione trasparente, libera e aperta sul dibattito in corso all’interno del partito e della nostra città.
Uno spazio dedicato soprattutto ai cittadini e ai fiorentini per esprimersi direttamente sulle proposte del Partito Democratico della città, ma anche ai circoli e ai forum, cioè a chi sta contribuendo all’elaborazione politica e al dibattito in vista delle prossime elezioni amministrative.
E’ importante necessaria ed utile un'approfondita discussione, per cui vi invito ad essere presenti il funzionamento del circolo richiede una partecipazione più corale, non potendo gravare lo sforzo sempre sulle solite poche persone.
“Ci auguriamo ed invitiamo tutti ad esserci – nelle occasioni ad invito, su convocazione e sul Blog che dovrà rappresentare la piazza telematica, libera e aperta al confronto e al dibattito”.
Un caro saluto.
Oriella Ferrini coordinatrice del circolo
Si ripropone la STRUTTURA DEL CIRCOLO - NOMINE REFERENTI
Ufficio Adesioni PD - Tesseramento :
Andrea MisuriSusanna AgostiniGiovanna RuscitoSilvia Dell’AcquaDaniele Caruso
Tesoriere:Alessandro Crudeli
Iniziative Incontri e organizzazione:Susanna AgostiniUgo CaffazSilvia Dell’Acqua Oriella Ferrini Riccardo Nencini Sandra Cavicchioli
Referente Comunicazione:Silvia Dell’Acqua
Referente Grafica:Mariangela Monaci
Rapporti Istituzionali:Ugo CaffazElisabetta MeucciRiccardo NenciniSusanna AgostiniToni Compagno
Rapporti con la Stampa “Osservatorio”:Anna BucciarelliOriella PieracciPaolo Novaselich
Focus Territorio:Toni CompagnoGiovanna RuscitoBruno MarcelliGiovanna Cella
Territorio e Università:Oberdan ArmanniOriella PieracciPaola Puma
Referenti Circolo d’ Ambiente : Bruno La MelaSerge Domingie
Gruppo e Iniziative Giovani:Daniele CarusoSilvia Dell’AcquaLorenzo SegattaGiulio Cappelli
Tempi e Spazi del Centro Storico (dal tramonto all’alba)Ferdinando Gioffrè
Rimane la piena disponibilità ad accogliere proposte e idee per chi fosse interessato ad argomenti o ad organizzare gruppi di lavoro su temi specifici
BENVENUTO/A/I
Il nostro circolo fa riferimento per riunioni, materiale e quant’altro alla sede del partito di via Venezia, 2 (in attesa di una nuova sede sul territorio).
Coordinatrice Circolo Oriella Ferrini
Se nessun volontario si fà avanti non sarà più possibile intrattenere la corrispondenza e l’informazione alla mailing list.
“Ci sembrava che l’idea di creare un blog, cioè uno spazio di discussione e di ascolto aperto alla cittadinanza interessata, fosse nello spirito di chi ha voluto questo strumento per il circolo”…
In questi mesi constatiamo che se da un lato non si è sviluppata ulteriormente la struttura del sito, con sezioni di approfondimento, nessuno degli aderenti, militanti, simpatizzanti del nostro Circolo né fiorentini interessati agli eventi politici hanno approfittato dello spazio dedicato al dibattito e all’ascolto!.
…citando dalla lettera del Segretario Coordinamento Cittadino Giacomo Billi “è un momento importante di ripartenza dell’attività del PD siamo entrati in un periodo cruciale, in cui il nostro partito deve lavorare con grande impegno per dare un nuovo importante contributo alla costruzione del futuro della nostra città”
Da qui ripartiamo e ci auguriamo che questo strumento di comunicazione online possa permettere di fare transitare nella rete una parte significativa della discussione che ha a che fare con le proposte, le idee ed il dibattito attorno al Partito Democratico – alla nostra città – ai prossimi appuntamenti importanti della politica e della democrazia, e per questo sarà ancora aggiornato quotidianamente, nell’intento di dare un’informazione trasparente, libera e aperta sul dibattito in corso all’interno del partito e della nostra città.
Uno spazio dedicato soprattutto ai cittadini e ai fiorentini per esprimersi direttamente sulle proposte del Partito Democratico della città, ma anche ai circoli e ai forum, cioè a chi sta contribuendo all’elaborazione politica e al dibattito in vista delle prossime elezioni amministrative.
E’ importante necessaria ed utile un'approfondita discussione, per cui vi invito ad essere presenti il funzionamento del circolo richiede una partecipazione più corale, non potendo gravare lo sforzo sempre sulle solite poche persone.
“Ci auguriamo ed invitiamo tutti ad esserci – nelle occasioni ad invito, su convocazione e sul Blog che dovrà rappresentare la piazza telematica, libera e aperta al confronto e al dibattito”.
Un caro saluto.
Oriella Ferrini coordinatrice del circolo
Si ripropone la STRUTTURA DEL CIRCOLO - NOMINE REFERENTI
Ufficio Adesioni PD - Tesseramento :
Andrea MisuriSusanna AgostiniGiovanna RuscitoSilvia Dell’AcquaDaniele Caruso
Tesoriere:Alessandro Crudeli
Iniziative Incontri e organizzazione:Susanna AgostiniUgo CaffazSilvia Dell’Acqua Oriella Ferrini Riccardo Nencini Sandra Cavicchioli
Referente Comunicazione:Silvia Dell’Acqua
Referente Grafica:Mariangela Monaci
Rapporti Istituzionali:Ugo CaffazElisabetta MeucciRiccardo NenciniSusanna AgostiniToni Compagno
Rapporti con la Stampa “Osservatorio”:Anna BucciarelliOriella PieracciPaolo Novaselich
Focus Territorio:Toni CompagnoGiovanna RuscitoBruno MarcelliGiovanna Cella
Territorio e Università:Oberdan ArmanniOriella PieracciPaola Puma
Referenti Circolo d’ Ambiente : Bruno La MelaSerge Domingie
Gruppo e Iniziative Giovani:Daniele CarusoSilvia Dell’AcquaLorenzo SegattaGiulio Cappelli
Tempi e Spazi del Centro Storico (dal tramonto all’alba)Ferdinando Gioffrè
Rimane la piena disponibilità ad accogliere proposte e idee per chi fosse interessato ad argomenti o ad organizzare gruppi di lavoro su temi specifici
BENVENUTO/A/I
Il nostro circolo fa riferimento per riunioni, materiale e quant’altro alla sede del partito di via Venezia, 2 (in attesa di una nuova sede sul territorio).
Coordinatrice Circolo Oriella Ferrini
Coordinatrice di Quartiere Sara Martini
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA CITTADINA DEL PD di FIRENZE
PARTITO DEMOCRATICO
Coordinamento Cittadino di Firenze
Ai Membri dell'Assemblea Comunale del Pd di Firenze
Al Sindaco di Firenze
Agli Assessori della Giunta Fiorentina
Ai Consiglieri Comunali del PD al Comune di Firenze
Ai Consiglieri di Quartiere del PD al Comune di Firenze
Ai Coordinatori di Quartiere
Ai Delegati di Firenze all'Assemblea Provinciale
pc Al Segretario Regionale
Al Segretario Metropolitano
Ai Membri dell' Esecutivo Regionale
Ai Membri dell'Esecutivo Cittadino
Ai Coordinatori dei Forum PD Firenze
Carissime, carissimi
è convocata l' ASSEMBLEA CITTADINA del PARTITO DEMOCRATICO di FIRENZE
per il giorno GIOVEDI' 30 OTTOBRE 2008 ore 21.00, presso il Circolo ANDREONI Via Antonio D'Orso 8 - Firenze.
Coordinamento Cittadino di Firenze
Ai Membri dell'Assemblea Comunale del Pd di Firenze
Al Sindaco di Firenze
Agli Assessori della Giunta Fiorentina
Ai Consiglieri Comunali del PD al Comune di Firenze
Ai Consiglieri di Quartiere del PD al Comune di Firenze
Ai Coordinatori di Quartiere
Ai Delegati di Firenze all'Assemblea Provinciale
pc Al Segretario Regionale
Al Segretario Metropolitano
Ai Membri dell' Esecutivo Regionale
Ai Membri dell'Esecutivo Cittadino
Ai Coordinatori dei Forum PD Firenze
Carissime, carissimi
è convocata l' ASSEMBLEA CITTADINA del PARTITO DEMOCRATICO di FIRENZE
per il giorno GIOVEDI' 30 OTTOBRE 2008 ore 21.00, presso il Circolo ANDREONI Via Antonio D'Orso 8 - Firenze.
Ordine del Giorno:
1) Comunicazioni del Segretario Cittadino
2) Approvazione del Regolamento Organizzativo delle PRIMARIE Fiorentine
3) Nomina del Comitato Promotore
4) Nomina del Collegio dei Garanti
5) Varie ed eventuali
NB: Allegato trovate il Regolamento Organizzativo delle Primarie Fiorentine.
Cordiali saluti La Presidente Elisabetta Meucci
1) Comunicazioni del Segretario Cittadino
2) Approvazione del Regolamento Organizzativo delle PRIMARIE Fiorentine
3) Nomina del Comitato Promotore
4) Nomina del Collegio dei Garanti
5) Varie ed eventuali
NB: Allegato trovate il Regolamento Organizzativo delle Primarie Fiorentine.
Cordiali saluti La Presidente Elisabetta Meucci
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Regolamento per le elezioni primarie del candidato del PD a sindaco di Firenze
per le elezioni amministrative del 2009
Articolo 1
(Premessa)
1. Il presente Regolamento, in attuazione ed in conformità agli Statuti nazionale e regionale, al Regolamento quadro per la selezione delle candidature alle cariche istituzionali, approvato dalla Direzione nazionale del 15 luglio 2008, nonché al Regolamento quadro per le elezioni primarie del Partito Democratico della Toscana per le elezioni amministrative del 2009, approvato dall’Assemblea regionale del 6 settembre 2008, disciplina, nel Comune di Firenze, lo svolgimento delle elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco del Partito Democratico.
Articolo 2
(convocazione delle elezioni primarie)
1. Le elezioni primarie per scegliere il candidato del Partito Democratico a sindaco di Firenze per le elezioni amministrative del 2009 si terranno, così come stabilito dall’art. 2 del Regolamento quadro regionale, domenica 1 febbraio 2009. I seggi rimarranno aperti dalle ore 8 alle ore 21.
Articolo 3
(Comitato Organizzatore)
1. L’Assemblea comunale, su proposta del Segretario comunale, elegge il Comitato organizzatore delle primarie, di cui all’art. 3, comma 1, del Regolamento quadro nazionale. Tale Comitato è composto da un minimo di 15 ad un massimo di 25 membri, nel rispetto del pluralismo interno e della rappresentanza dei territori interessati.
2. Il Comitato organizzatore:
· sovrintende allo svolgimento dei lavori;
· vigila sul rispetto del presente regolamento e del Codice di autoregolamentazione per le primarie del PD in Toscana approvato dalla Direzione regionale del 20 ottobre 2008. Segnala prontamente al Collegio di garanzia territoriale ogni eventuale violazione, eventualmente proponendo le misure necessarie a farla cessare ed a consentire il corretto proseguimento delle primarie;
· organizza iniziative comuni fra i candidati e promuove le primarie fra i cittadini, impegnandosi a dare il massimo della pubblicità alla consultazione;
· pubblica sul sito del PD fiorentino il presente Regolamento, le eventuali disposizioni emanate dal Comitato organizzatore, il recapito presso cui è possibile inviare comunicazioni dirette al Comitato organizzatore, l’elenco dei candidati, la mappa dei seggi e le istruzioni per le operazioni di voto;
· predispone e consegna un modulo sul quale i candidati devono rendicontare i contributi e i servizi ricevuti e le spese sostenute;
· predispone la modulistica per la presentazione delle candidature e per la raccolta delle firme a sostegno;
· procede alla verifica della documentazione di presentazione delle candidature e della sua correttezza, della validità delle sottoscrizioni e della loro congruità rispetto ai requisiti quantitativi;
· ufficializza la lista dei candidati ammessi e non ammessi e la rende pubblica mediante affissione nelle sedi del Partito Democratico e nei circoli;
· definisce il numero e la localizzazione dei seggi elettorali;
· nomina Presidenti di seggio e scrutatori;
· stabilisce un numero di seggi e di scrutatori che sia in numero tale da garantire un ordinato e scorrevole svolgimento del voto;
· stabilisce le modalità con le quali i candidati possono nominare propri rappresentanti all’interno dei seggi;
· redige le istruzioni per le operazioni di voto;
· predispone la stampa, la consegna ed il ritiro della modulistica relativa all’esercizio del voto;
· fornisce i moduli di ricevuta dei contributi economici versati dagli elettori;
· cura la ricezione della lista degli elettori e cura l’organizzazione delle adesioni a tale lista in occasione dello svolgimento delle primarie;
· raccoglie i contributi e li contabilizza;
· si organizza per la gestione delle operazioni di voto e di ricezione dei risultati, verifica i risultati trasmessi dai Presidenti dei seggi con i verbali, proclama i risultati e il vincitore delle primarie;
· dispone ed approva apposito bilancio entro due mesi rendendolo pubblico.
3. Le cariche di componente del Comitato organizzatore delle primarie nel comune di Firenze, di componente dei Collegi di garanzia comunale, territoriale e regionale e di candidato alle primarie per la scelta del candidato del Partito Democratico a sindaco di Firenze sono tra di loro incompatibili.
Articolo 4
(Elettori)
1. Possono partecipare alle primarie le persone che, alla data nella quale le primarie stesse si tengono, abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, già registrate nell’albo degli elettori del Partito Democratico o che, cittadine o cittadini italiani nonché cittadine e cittadini dell’Unione europea residenti nel territorio comunale, cittadine e cittadini di altri paesi in possesso di permesso di soggiorno, iscritti e non iscritti al Partito Democratico, dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del Partito, di sostenerlo alle elezioni, e accettino di essere registrate nell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori al momento del voto.
Articolo 5
(Presentazione delle candidature)
1. Possono essere candidati alle primarie per la carica di Sindaco della città di Firenze i cittadini in possesso dei requisiti di legge che li rendano eleggibili a tale carica, la cui candidatura non sia in contrasto con il Codice etico del Partito Democratico e che abbiano sottoscritto il Regolamento quadro per la selezione delle candidature alle cariche istituzionali, approvato dalla Direzione nazionale il 15 luglio 2008, il Codice etico, lo Statuto nazionale del Partito Democratico, il presente Regolamento e il Codice di autoregolamentazione per le primarie del PD in Toscana;
2. la candidatura a Sindaco di Firenze può essere avanzata con un numero di sottoscrizioni di componenti dell’Assemblea comunale fiorentina pari al dieci per cento;( da discutere la questione delle firme degli elettori )
3. ogni sottoscrittore non può sottoscrivere più di una candidatura;
4. i moduli per l’accettazione della candidatura e per la raccolta delle sottoscrizioni devono essere predisposti dal Comitato organizzatore del comune di Firenze. Riportano il contrassegno a colori del Partito Democratico, ma possono essere stampati ed utilizzati in bianco e nero;
5. le sottoscrizioni non hanno bisogno di autenticazione e si ritengono valide se raccolte in presenza di iscritti al Partito Democratico che ricoprano uno dei seguenti incarichi: Parlamentare nazionale o europeo, consigliere o assessore regionale, provinciale e comunale e consigliere di quartiere, purché non candidati alle primarie per la carica di sindaco del comune di Firenze;
6. le sottoscrizioni a sostegno delle candidature possono essere raccolte a partire dal 15 novembre 2008 e per le tre settimane seguenti;
7. l’accettazione della candidatura e le sottoscrizioni debbono essere consegnate, in forma scritta, al Comitato organizzatore territoriale della città di Firenze, pena l’annullamento della candidatura, entro il 6 dicembre 2008;
8. le candidature sono valide se accompagnate da una autocertificazione circa il soddisfacimento dei requisiti previsti dallo Statuto e dal Codice etico;
9. il Comitato organizzatore procede alla verifica della documentazione di presentazione delle candidature e della sua correttezza, della validità delle sottoscrizioni e della loro congruità rispetto ai requisiti quantitativi;
10. il Comitato organizzatore può eventualmente accordare 48 ore di tempo ai candidati per integrare la documentazione richiesta dal presente articolo;
11. eventuali ricorsi per violazione delle norme del presente articolo devono essere presentati entro e non oltre le ore 20 del 10 dicembre 2008 al Collegio di garanzia territoriale, che decide con unico e inappellabile giudizio entro il 12 dicembre 2008;
12. dopo le ore 20 del 10 dicembre 2008, in mancanza di ricorsi o contestazioni, il Comitato organizzatore rende noti i nomi dei candidati alle Primarie;
13. i ricorsi contro la decisione di cui al comma precedente devono essere presentati al Collegio di garanzia territoriale entro le ore 20 del 12 dicembre. Il Collegio di garanzia territoriale esaurisce l’esame di tali ricorsi entro e non oltre il 15 dicembre 2008, in modo che entro e non oltre il 17 dicembre 2008 il Comitato organizzatore possa procedere al sorteggio di cui al comma 15 del presente articolo.
14. Non si svolgono le elezioni primarie nel caso in cui, nei tempi prescritti dal presente regolamento, sia stata avanzata una sola candidatura, oppure nel caso in cui solo una delle candidature avanzate soddisfi i requisiti previsti dal precedente comma 9;
15. terminate tutte le operazioni della presentazione dei candidati e degli eventuali ricorsi, il Comitato organizzatore stabilisce, mediante sorteggio da effettuarsi alla presenza dei candidati o dei loro delegati, il numero d’ordine da assegnare a ciascun candidato. I nomi dei candidati saranno riportati sulle schede e su qualsiasi altro materiale prodotto per la campagna d’informazione secondo l’ordine assegnato dal sorteggio.
Articolo 6
(Campagna elettorale per le primarie)
1. Le regole a cui si dovranno attenere i candidati nel corso della campagna elettorale sono contenute nel “Codice di autoregolamentazione per le primarie del PD in Toscana” approvato dalla Direzione regionale il 20 ottobre 2008.
per le elezioni amministrative del 2009
Articolo 1
(Premessa)
1. Il presente Regolamento, in attuazione ed in conformità agli Statuti nazionale e regionale, al Regolamento quadro per la selezione delle candidature alle cariche istituzionali, approvato dalla Direzione nazionale del 15 luglio 2008, nonché al Regolamento quadro per le elezioni primarie del Partito Democratico della Toscana per le elezioni amministrative del 2009, approvato dall’Assemblea regionale del 6 settembre 2008, disciplina, nel Comune di Firenze, lo svolgimento delle elezioni primarie per la scelta del candidato sindaco del Partito Democratico.
Articolo 2
(convocazione delle elezioni primarie)
1. Le elezioni primarie per scegliere il candidato del Partito Democratico a sindaco di Firenze per le elezioni amministrative del 2009 si terranno, così come stabilito dall’art. 2 del Regolamento quadro regionale, domenica 1 febbraio 2009. I seggi rimarranno aperti dalle ore 8 alle ore 21.
Articolo 3
(Comitato Organizzatore)
1. L’Assemblea comunale, su proposta del Segretario comunale, elegge il Comitato organizzatore delle primarie, di cui all’art. 3, comma 1, del Regolamento quadro nazionale. Tale Comitato è composto da un minimo di 15 ad un massimo di 25 membri, nel rispetto del pluralismo interno e della rappresentanza dei territori interessati.
2. Il Comitato organizzatore:
· sovrintende allo svolgimento dei lavori;
· vigila sul rispetto del presente regolamento e del Codice di autoregolamentazione per le primarie del PD in Toscana approvato dalla Direzione regionale del 20 ottobre 2008. Segnala prontamente al Collegio di garanzia territoriale ogni eventuale violazione, eventualmente proponendo le misure necessarie a farla cessare ed a consentire il corretto proseguimento delle primarie;
· organizza iniziative comuni fra i candidati e promuove le primarie fra i cittadini, impegnandosi a dare il massimo della pubblicità alla consultazione;
· pubblica sul sito del PD fiorentino il presente Regolamento, le eventuali disposizioni emanate dal Comitato organizzatore, il recapito presso cui è possibile inviare comunicazioni dirette al Comitato organizzatore, l’elenco dei candidati, la mappa dei seggi e le istruzioni per le operazioni di voto;
· predispone e consegna un modulo sul quale i candidati devono rendicontare i contributi e i servizi ricevuti e le spese sostenute;
· predispone la modulistica per la presentazione delle candidature e per la raccolta delle firme a sostegno;
· procede alla verifica della documentazione di presentazione delle candidature e della sua correttezza, della validità delle sottoscrizioni e della loro congruità rispetto ai requisiti quantitativi;
· ufficializza la lista dei candidati ammessi e non ammessi e la rende pubblica mediante affissione nelle sedi del Partito Democratico e nei circoli;
· definisce il numero e la localizzazione dei seggi elettorali;
· nomina Presidenti di seggio e scrutatori;
· stabilisce un numero di seggi e di scrutatori che sia in numero tale da garantire un ordinato e scorrevole svolgimento del voto;
· stabilisce le modalità con le quali i candidati possono nominare propri rappresentanti all’interno dei seggi;
· redige le istruzioni per le operazioni di voto;
· predispone la stampa, la consegna ed il ritiro della modulistica relativa all’esercizio del voto;
· fornisce i moduli di ricevuta dei contributi economici versati dagli elettori;
· cura la ricezione della lista degli elettori e cura l’organizzazione delle adesioni a tale lista in occasione dello svolgimento delle primarie;
· raccoglie i contributi e li contabilizza;
· si organizza per la gestione delle operazioni di voto e di ricezione dei risultati, verifica i risultati trasmessi dai Presidenti dei seggi con i verbali, proclama i risultati e il vincitore delle primarie;
· dispone ed approva apposito bilancio entro due mesi rendendolo pubblico.
3. Le cariche di componente del Comitato organizzatore delle primarie nel comune di Firenze, di componente dei Collegi di garanzia comunale, territoriale e regionale e di candidato alle primarie per la scelta del candidato del Partito Democratico a sindaco di Firenze sono tra di loro incompatibili.
Articolo 4
(Elettori)
1. Possono partecipare alle primarie le persone che, alla data nella quale le primarie stesse si tengono, abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, già registrate nell’albo degli elettori del Partito Democratico o che, cittadine o cittadini italiani nonché cittadine e cittadini dell’Unione europea residenti nel territorio comunale, cittadine e cittadini di altri paesi in possesso di permesso di soggiorno, iscritti e non iscritti al Partito Democratico, dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del Partito, di sostenerlo alle elezioni, e accettino di essere registrate nell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori al momento del voto.
Articolo 5
(Presentazione delle candidature)
1. Possono essere candidati alle primarie per la carica di Sindaco della città di Firenze i cittadini in possesso dei requisiti di legge che li rendano eleggibili a tale carica, la cui candidatura non sia in contrasto con il Codice etico del Partito Democratico e che abbiano sottoscritto il Regolamento quadro per la selezione delle candidature alle cariche istituzionali, approvato dalla Direzione nazionale il 15 luglio 2008, il Codice etico, lo Statuto nazionale del Partito Democratico, il presente Regolamento e il Codice di autoregolamentazione per le primarie del PD in Toscana;
2. la candidatura a Sindaco di Firenze può essere avanzata con un numero di sottoscrizioni di componenti dell’Assemblea comunale fiorentina pari al dieci per cento;( da discutere la questione delle firme degli elettori )
3. ogni sottoscrittore non può sottoscrivere più di una candidatura;
4. i moduli per l’accettazione della candidatura e per la raccolta delle sottoscrizioni devono essere predisposti dal Comitato organizzatore del comune di Firenze. Riportano il contrassegno a colori del Partito Democratico, ma possono essere stampati ed utilizzati in bianco e nero;
5. le sottoscrizioni non hanno bisogno di autenticazione e si ritengono valide se raccolte in presenza di iscritti al Partito Democratico che ricoprano uno dei seguenti incarichi: Parlamentare nazionale o europeo, consigliere o assessore regionale, provinciale e comunale e consigliere di quartiere, purché non candidati alle primarie per la carica di sindaco del comune di Firenze;
6. le sottoscrizioni a sostegno delle candidature possono essere raccolte a partire dal 15 novembre 2008 e per le tre settimane seguenti;
7. l’accettazione della candidatura e le sottoscrizioni debbono essere consegnate, in forma scritta, al Comitato organizzatore territoriale della città di Firenze, pena l’annullamento della candidatura, entro il 6 dicembre 2008;
8. le candidature sono valide se accompagnate da una autocertificazione circa il soddisfacimento dei requisiti previsti dallo Statuto e dal Codice etico;
9. il Comitato organizzatore procede alla verifica della documentazione di presentazione delle candidature e della sua correttezza, della validità delle sottoscrizioni e della loro congruità rispetto ai requisiti quantitativi;
10. il Comitato organizzatore può eventualmente accordare 48 ore di tempo ai candidati per integrare la documentazione richiesta dal presente articolo;
11. eventuali ricorsi per violazione delle norme del presente articolo devono essere presentati entro e non oltre le ore 20 del 10 dicembre 2008 al Collegio di garanzia territoriale, che decide con unico e inappellabile giudizio entro il 12 dicembre 2008;
12. dopo le ore 20 del 10 dicembre 2008, in mancanza di ricorsi o contestazioni, il Comitato organizzatore rende noti i nomi dei candidati alle Primarie;
13. i ricorsi contro la decisione di cui al comma precedente devono essere presentati al Collegio di garanzia territoriale entro le ore 20 del 12 dicembre. Il Collegio di garanzia territoriale esaurisce l’esame di tali ricorsi entro e non oltre il 15 dicembre 2008, in modo che entro e non oltre il 17 dicembre 2008 il Comitato organizzatore possa procedere al sorteggio di cui al comma 15 del presente articolo.
14. Non si svolgono le elezioni primarie nel caso in cui, nei tempi prescritti dal presente regolamento, sia stata avanzata una sola candidatura, oppure nel caso in cui solo una delle candidature avanzate soddisfi i requisiti previsti dal precedente comma 9;
15. terminate tutte le operazioni della presentazione dei candidati e degli eventuali ricorsi, il Comitato organizzatore stabilisce, mediante sorteggio da effettuarsi alla presenza dei candidati o dei loro delegati, il numero d’ordine da assegnare a ciascun candidato. I nomi dei candidati saranno riportati sulle schede e su qualsiasi altro materiale prodotto per la campagna d’informazione secondo l’ordine assegnato dal sorteggio.
Articolo 6
(Campagna elettorale per le primarie)
1. Le regole a cui si dovranno attenere i candidati nel corso della campagna elettorale sono contenute nel “Codice di autoregolamentazione per le primarie del PD in Toscana” approvato dalla Direzione regionale il 20 ottobre 2008.
Articolo 7
(sottoscrizione del programma quadro del PD)
I candidati devono sottoscrivere e fare proprio il programma quadro approvato formalmente dall’Assemblea cittadina del Partito Democratico.
Articolo 8
(Quota di contribuzione per la partecipazione alle primarie)
Gli elettori che partecipano alle primarie devono versare, al momento del voto, una quota di almeno 1 (uno) Euro. Le quote raccolte ai seggi sono di pertinenza del Partito Democratico comunale che le utilizzerà al fine di coprire le spese sostenute nella gestione della campagna delle primarie.
(sottoscrizione del programma quadro del PD)
I candidati devono sottoscrivere e fare proprio il programma quadro approvato formalmente dall’Assemblea cittadina del Partito Democratico.
Articolo 8
(Quota di contribuzione per la partecipazione alle primarie)
Gli elettori che partecipano alle primarie devono versare, al momento del voto, una quota di almeno 1 (uno) Euro. Le quote raccolte ai seggi sono di pertinenza del Partito Democratico comunale che le utilizzerà al fine di coprire le spese sostenute nella gestione della campagna delle primarie.
Articolo 9
(Modalità del voto e dello spoglio)
Le elezioni primarie per la scelta del candidato a sindaco del Partito Democratico del Comune di Firenze si svolgono con il metodo della maggioranza relativa, cioè vince il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi.
Le modalità del voto e dello spoglio verranno stabilite da un successivo e dettagliato vademecum organizzativo predisposto dal Comitato organizzatore, sulla base delle indicazioni riportate ai commi successivi.
Nei seggi elettorali e nei locali delle sedi dove questi sono stati costituiti non possono esserci cartelli di propaganda elettorale affissi nel giorno nel quale si vota. In questo stesso giorno non è consentita alcuna forma di propaganda elettorale.
Prima dell’inizio delle operazioni di voto le schede vengono vidimate dal Presidente del seggio, dagli scrutatori e dai rappresentanti dei candidati.
Per votare è necessario presentare un documento di identità attestante la residenza nel Comune di Firenze.
Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale. I minorenni e gli stranieri votano nel seggio che include la sezione elettorale dove voterebbero se ne avessero diritto.
L’elettore esprime una unica preferenza tracciando una croce in corrispondenza del candidato prescelto. La scheda elettorale deve riportare i nominativi dei candidati nell’ordine risultante dal sorteggio di cui all’art. 5, comma 15.
Lo scrutinio inizia subito dopo il voto dell’ultimo elettore presente nel seggio al momento della chiusura. Nel verbale, sottoscritto dal Presidente e dagli scrutatori, vengono trascritti i risultati ed eventuali contestazioni da parte di uno dei membri del seggio. Il verbale stesso viene consegnato immediatamente dal Presidente del seggio al Comitato organizzatore, unitamente alle schede votate.
Il Comitato organizzatore, sulla base dei verbali degli scrutini effettuati nei seggi, procede alla individuazione del candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti (metodo della maggioranza relativa) che pertanto diventa il candidato del Partito Democratico per l’elezione del sindaco di Firenze nella primavera del 2009.
eventuali ricorsi per violazione delle norme del presente articolo e in genere per violazione delle norme del procedimento elettorale devono essere presentati entro e non oltre le ore 20 del 3 febbraio 2009 al Collegio di garanzia territoriale, che decide con unico e inappellabile giudizio entro il 5 febbraio 2009.
(Modalità del voto e dello spoglio)
Le elezioni primarie per la scelta del candidato a sindaco del Partito Democratico del Comune di Firenze si svolgono con il metodo della maggioranza relativa, cioè vince il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi.
Le modalità del voto e dello spoglio verranno stabilite da un successivo e dettagliato vademecum organizzativo predisposto dal Comitato organizzatore, sulla base delle indicazioni riportate ai commi successivi.
Nei seggi elettorali e nei locali delle sedi dove questi sono stati costituiti non possono esserci cartelli di propaganda elettorale affissi nel giorno nel quale si vota. In questo stesso giorno non è consentita alcuna forma di propaganda elettorale.
Prima dell’inizio delle operazioni di voto le schede vengono vidimate dal Presidente del seggio, dagli scrutatori e dai rappresentanti dei candidati.
Per votare è necessario presentare un documento di identità attestante la residenza nel Comune di Firenze.
Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale. I minorenni e gli stranieri votano nel seggio che include la sezione elettorale dove voterebbero se ne avessero diritto.
L’elettore esprime una unica preferenza tracciando una croce in corrispondenza del candidato prescelto. La scheda elettorale deve riportare i nominativi dei candidati nell’ordine risultante dal sorteggio di cui all’art. 5, comma 15.
Lo scrutinio inizia subito dopo il voto dell’ultimo elettore presente nel seggio al momento della chiusura. Nel verbale, sottoscritto dal Presidente e dagli scrutatori, vengono trascritti i risultati ed eventuali contestazioni da parte di uno dei membri del seggio. Il verbale stesso viene consegnato immediatamente dal Presidente del seggio al Comitato organizzatore, unitamente alle schede votate.
Il Comitato organizzatore, sulla base dei verbali degli scrutini effettuati nei seggi, procede alla individuazione del candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti (metodo della maggioranza relativa) che pertanto diventa il candidato del Partito Democratico per l’elezione del sindaco di Firenze nella primavera del 2009.
eventuali ricorsi per violazione delle norme del presente articolo e in genere per violazione delle norme del procedimento elettorale devono essere presentati entro e non oltre le ore 20 del 3 febbraio 2009 al Collegio di garanzia territoriale, che decide con unico e inappellabile giudizio entro il 5 febbraio 2009.
BORSA IN CRISI E IL TFR nei fondi pensione ? - il Circolo 2 ripropone una nota tratta dal blog di Grillo
Chi ha tenuto il suo TFR in azienda ha avuto un rendimento del 3,5%. Chi, seguendo il consiglio dei sindacati, dei partiti e dei promotori finanziari, lo ha investito nei fondi pensione ha perso circa il 20%. Ed è solo l'inizio. Con la Borsa in picchiata, per i futuri pensionati la liquidazione servirà per il cappuccino e il becchime per i piccioni. Sindacati, Confindustria, Partiti e Banche si sono inghiottiti un altro tesoretto. Non rimane più quasi nulla da spolpare al cittadino. Possono solo taglare i servizi, la Scuola, la Polizia, la Sanità fino all'epilogo delle pentole argentine."Se lavori nel settore privato ed entro fine giugno non dici nulla, il tuo TFR finirà nel risparmio gestito. Un’avventura da far tremare i polsi. Da vent’anni i fondi comuni fanno perdere soldi. E i fondi pensione sono pronti a ripetere gli stessi disastri. Il silenzio assenso è una trappola. Cambiano le carte in tavola senza chiedere nulla. E’ il gioco delle tre tavolette con i soldi di una vita. Non è vero che costruiscono una pensione integrativa: danno il TFR in pasto all’industria del risparmio gestito." Beppe Grillo, 6 giugno 2007.
Leggete la lettera di Beppe Scienza, matematico, studioso del risparmio e della previdenza integrativa.
Tre milioni di italiani in carcere, di Beppe Scienza "Per gli italiani la previdenza integrativa è come una prigione. Sindacati ed economisti di regime (Marcello Messori, Giuliano Cassola, Elsa Fornero ecc.) gli hanno tirato un brutto scherzo coi fondi pensione. Circa tre milioni di lavoratori hanno rinunciato al loro TFR e ora sono ingabbiati per sempre. Per giunta presi in giro da chi voleva arricchirsi alle loro spalle, come la società di gestione Anima che aveva l’impudenza di affermare: “L’investimento in un fondo pensione è una scelta intelligente”. Si è visto che razza di scelta è stata: dall’estate del 2007 una batosta dopo l’altra.La trappola è scattata a giugno dell’anno scorso. Da allora è andata prima male e poi malissimo nel 2008. Ne sanno qualcosa i lavoratori chimici (fondo Fonchim) che a fine settembre perdevano il 14,8% da inizio anno, i metalmeccanici (fondo Cometa) con un risultato negativo del 10% o i ferrovieri (fondo Eurofer) con un deficit del 17%. Questi sono i minus delle linee azionarie, ma anche le altre hanno fatto peggio del TFR.Però la cosa più grave è la mancanza di libertà. Chi ha aderito a un fondo pensione, soprattutto per le insistenze dei sindacati, è come condannato a vita. Finché lavora, il suo TFR continuerà a finire lì, volente o nolente. Ma anche andando in pensione otterrà soltanto la semilibertà. Metà di quanto si sarà salvato (il cosiddetto montante), non potrà ritirarlo perché verrà convertito in una rendita, a condizioni decise da altri.Purtroppo non può neanche sperare nella grazia del Capo dello Stato. Per la previdenza integrativa non è prevista. In compenso ogni due anni può cambiare cella. Cioè può passare per esempio da una linea azionaria e a una garantita, restando nello stesso fondo. Peccato che tali garanzie sia solo propaganda, con linee “garantite” in negativo del 3% da inizio 2008 (fondo Fonchim)! Volendo può anche cambiare prigione. Cioè non solo la linea di gestione, ma anche il fondo. Non può però riacquistare la libertà: l’ergastolo è l’ergastolo!È rimasto in libertà solo chi si è tenuto il TFR. Tranquillo e sicuro, lo vede crescere giorno dopo giorno (circa +3,5% da inizio 2008). Se cambia lavoro o va in pensione lo riceve tutto subito; ed è libero di farne cosa vuole. Quindi ha fatto bene chi ha ascoltato i consigli di Beppe Grillo, i miei o anche di Famiglia Cristiana. Per altro la faccia tosta dei sindacati non ha limiti. Non contenti delle figuracce collezionate col fondo per la scuola (Espero), pochi giorni fa Cgil, Cisl, Uil ecc. si sono incontrati per farne partire due per coprire tutto il settore pubblico (Sirio e Perseo). Sembra una barzelletta." Beppe Scienza
UNIVERSITA': QUALE FUTURO?
Dibattito Pubblico organizzato dal Circolo Pd di Novoli, insieme al Pd Coordinamento Metropolitano e Pd Coordinamento Cittadino Venerdì 31 Ottobre ore 21.00
VIVA HOTEL ALEXANDER Viale Guidoni 101 - Firenze.
Interventi di
Andrea Barducci, Segretario PD Metropolitano Firenze
Giacomo Billi, Segretario PD Comunale Firenze
Sandro Rogari, Prorettore Università di Firenze
On. Vittoria Franco, Ministro Pari Opportunità Governo Ombra PD
On. Vannino Chiti, Vice Presidente del Senato
On. Rosa De Pasquale. PD
Massimo Mattei, Presidente Consiglio Provinciale
Alberto Di Cintio, membro CdA Università di Firenze
VIVA HOTEL ALEXANDER Viale Guidoni 101 - Firenze.
Interventi di
Andrea Barducci, Segretario PD Metropolitano Firenze
Giacomo Billi, Segretario PD Comunale Firenze
Sandro Rogari, Prorettore Università di Firenze
On. Vittoria Franco, Ministro Pari Opportunità Governo Ombra PD
On. Vannino Chiti, Vice Presidente del Senato
On. Rosa De Pasquale. PD
Massimo Mattei, Presidente Consiglio Provinciale
Alberto Di Cintio, membro CdA Università di Firenze
Prostituzione 5 domande di Maria Zegarelli a Vittoria Franco
il testo dell'intervista di Mariza Zegarelli a Vittoria Franco, pubblicata oggi sull'Unità in merito al Disegno di legge sulla Prostituzione.Segnalo inoltre l'indirizzo del sito in cui si possono consultare notizie su questo e altri argomenti, in particolare sui temi delle pari opportunità, della ricerca, della scuola e dell'università: http://www.vittoriafranco.it/
l'intervista:Prostituzione Cinque domande di Maria Zegarelli a Vittoria Franco.
"LE NOSTRE MISURE PER COMBATTERE LA TRATTA"
Vittoria Franco, ministro ombra delle Pari Opportunità, sa bene che la polemica è dietro l’angolo. Dietro l’angolo di casa propria.
Senatrice, non teme l’impopolarità delle proposte contenute nel ddl?
«Attenzione, noi non abbiamo presentato un disegno di legge sui quartieri a luci rosse. Stabiliamo che la prostituzione è un reato se praticata in luoghi pubblici».
Ma la punite con una sanzione amministrative a carico di prostitute e clienti.
«La sanzione amministrativa è immediatamente esigibile, mentre per l’ammenda prevista dal ddl del governo bisogna aspettare il terzo grado di giudizio».
Lei non li chiama quartieri rossi, ma cosa sono le aree che Comuni possono destinare alla prostituzione?
«Nel ddl sono previsti come seconda istanza, nei casi in cui questo si presenti necessario per le particolari condizioni di una città o di un quartiere. Ma prevediamo anche la possibilità per le donne che decidono liberamente di esercitare la prostituzione di riunirsi, al massimo in tre, in un appartamento senza incorrere in alcuna sanzione. Anche questo è un modo di contrastare lo sfruttamento e la tratta».
Il vero problema resta proprio la tratta. Come lo affrontate?
«Prevediamo pene durissime per chi si macchia di questo reato equiparandolo ai reati di mafia. Il ddl prevede che i beni confiscati e la riscossione delle sanzioni amministrative confluiscano nel Fondo istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri destinato alle vittime dello sfruttamento per aiutarle a reinserirsi nella società e trovare un lavoro. È in questo modo che si affronta un problema che è soprattutto sociale e non solo di ordine pubblico come per la destra. A noi interessa il destino di queste persone, non ci limitiamo a dire che devono sparire dalle strade, vogliamo dare attuazione piena e fondi all’articolo18 del Testo unico sull’immigrazione che tutela coloro che vogliono uscire dallo sfruttamento».
Prostituzione minorile: Carfagna prevede il rimpatrio dei minori. E voi?
«Questa misura è stata criticata sia dall’Unicef sia da Save The Children perché potrebbe non rispettare il principio del superiore interesse del minore. Noi introduciamo misure più efficaci come il reato di inescusabilità per ignoranza dell’età del minore, l’arresto in flagranza per i clienti e il divieto di patteggiamento. Ci sono tanti modi di affrontare un problema, c’è chi sceglie misure inefficaci, come il governo, e chi cerca, come noi, di stroncare il fenomeno alla radice».
Senatrice Vittoria Franco - Ministro Pari Opportunità del Governo Ombra
"LE NOSTRE MISURE PER COMBATTERE LA TRATTA"
Vittoria Franco, ministro ombra delle Pari Opportunità, sa bene che la polemica è dietro l’angolo. Dietro l’angolo di casa propria.
Senatrice, non teme l’impopolarità delle proposte contenute nel ddl?
«Attenzione, noi non abbiamo presentato un disegno di legge sui quartieri a luci rosse. Stabiliamo che la prostituzione è un reato se praticata in luoghi pubblici».
Ma la punite con una sanzione amministrative a carico di prostitute e clienti.
«La sanzione amministrativa è immediatamente esigibile, mentre per l’ammenda prevista dal ddl del governo bisogna aspettare il terzo grado di giudizio».
Lei non li chiama quartieri rossi, ma cosa sono le aree che Comuni possono destinare alla prostituzione?
«Nel ddl sono previsti come seconda istanza, nei casi in cui questo si presenti necessario per le particolari condizioni di una città o di un quartiere. Ma prevediamo anche la possibilità per le donne che decidono liberamente di esercitare la prostituzione di riunirsi, al massimo in tre, in un appartamento senza incorrere in alcuna sanzione. Anche questo è un modo di contrastare lo sfruttamento e la tratta».
Il vero problema resta proprio la tratta. Come lo affrontate?
«Prevediamo pene durissime per chi si macchia di questo reato equiparandolo ai reati di mafia. Il ddl prevede che i beni confiscati e la riscossione delle sanzioni amministrative confluiscano nel Fondo istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri destinato alle vittime dello sfruttamento per aiutarle a reinserirsi nella società e trovare un lavoro. È in questo modo che si affronta un problema che è soprattutto sociale e non solo di ordine pubblico come per la destra. A noi interessa il destino di queste persone, non ci limitiamo a dire che devono sparire dalle strade, vogliamo dare attuazione piena e fondi all’articolo18 del Testo unico sull’immigrazione che tutela coloro che vogliono uscire dallo sfruttamento».
Prostituzione minorile: Carfagna prevede il rimpatrio dei minori. E voi?
«Questa misura è stata criticata sia dall’Unicef sia da Save The Children perché potrebbe non rispettare il principio del superiore interesse del minore. Noi introduciamo misure più efficaci come il reato di inescusabilità per ignoranza dell’età del minore, l’arresto in flagranza per i clienti e il divieto di patteggiamento. Ci sono tanti modi di affrontare un problema, c’è chi sceglie misure inefficaci, come il governo, e chi cerca, come noi, di stroncare il fenomeno alla radice».
Senatrice Vittoria Franco - Ministro Pari Opportunità del Governo Ombra
UN RINGRAZIAMENTO A TUTTI GLI ADERENTI , MILITANTI, SIMPATIZZANTI DEL CIRCOLO 2
Carissime/i,
la manifestazione di sabato scorso è stata davvero un grande successo, tantissima gente, un vero "popolo democratico in movimento", un bel messaggio che è arrivato a molti italiani, un momento importante di ripartenza del PD a tutti i livelli, da sfruttare al massimo per potenziare ulteriormente la nostra iniziativa politica anche a Firenze. Ne abbiamo bisogno: come ben sapete siamo entrati in un periodo cruciale, in cui il nostro partito deve lavorare con grande impegno per dare un nuovo importante contributo alla costruzione del futuro della nostra città. Approfittiamo per ringraziare tutti i volontari dei Circoli di Base fiorentini che hanno contribuito all'organizzazione del viaggio (il treno speciale, i diversi pullman, i gruppi organizzati sui treni ordinari) e della vivace partecipazione ai cortei e, naturalmente, i tantissimi democratici fiorentini che hanno voluto e potuto esserci!
Vi preghiamo di estendere questo ringraziamento a tutti gli aderenti, militanti, simpatizzanti dei nostri Circoli, rinnovando l'appello a lavorare sulla campagna di tesseramento, altro passo fondamentale nell'opera di costruzione e consolidamento del PD, che in alcuni Circoli sta già portando importanti risultati.
In allegato trovate la lettera del nostro Segretario nazionale.
Un caro saluto.
Giacomo Billi Segretario Coordinamento Cittadino
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